27 May
Assunzioni agevolate 2025: guida completa ai bonus per giovani e donne
Con la pubblicazione dei decreti attuativi del Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali (decreti n. 66 e 67 del 2025) e delle circolari INPS (circolari n. 90 e 91 del 2025), che offrono le necessarie indicazioni operative per poter fruire degli esoneri, viene a completarsi il ventaglio delle opportunità offerte ai datori di lavoro per instaurare rapporti di lavoro agevolati previsti dal decreto Coesione (D.L. n. 60/2024).
Condizioni generali di spettanza degli incentivi
In via generale il diritto alla fruizione degli esoneri in trattazione è subordinato al rispetto dei principi in materia di incentivi all’assunzione, disciplinati dall’art. 31 del D.Lgs. n. 150/2015, al rispetto delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e dell’assicurazione obbligatoria dei lavoratori, nonché al rispetto dei presupposti specificatamente previsti per ogni misura ed indicati nei rispettivi decreti attuativi.
Giova qui ricordare che il diritto alla fruizione delle agevolazioni, sostanziandosi in un beneficio contributivo, è subordinato al rispetto di quanto previsto dall’art. 1, comma 1175, della legge n. 296/2006 ossia:
– regolarità negli obblighi di contribuzione previdenziale, ai sensi della normativa in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC);
– assenza di violazioni nelle predette materie, comprese le violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro, nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
– rispetto integrale dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Bonus giovani
Fino al 31 dicembre 2025 ai datori di lavoro che assumono, o trasformano a tempo indeterminato, giovani che non abbiano compiuto 35 anni di età e non siano mai stati occupati a tempo indeterminato è riconosciuto l’esonero del 100% dei contributi previdenziali per un periodo di 24 mesi. Il limite massimo di importo mensile è pari a 500 euro che si eleva a 650 euro qualora i lavoratori prestino servizio nella Zona Economica Speciale (ZES) unica per il Mezzogiorno.
Sul punto è opportuno evidenziare che il maggior beneficio è subordinato all’autorizzazione della Commissione europea, avvenuta il 31 gennaio 2025, mentre non è richiesta per la misura applicabile all’intero territorio nazionale non essendo selettiva.
Da ciò ne consegue che si potrà beneficiare dell’esonero nella misura massima di 500 euro in caso di assunzioni/trasformazioni avvenute dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025. Mentre in caso di assunzione in una sede o unità produttiva ubicata in area ZES l’agevolazione potrà fruirsi solo nel caso in cui essa sia avvenuta dopo il 31 gennaio 2025 e dopo che venga presentata apposita domanda, mediante i consueti canali telematici, di riconoscimento dell’esonero all’INPS.
Il modulo che consentirà l’ammissione all’incentivo è reso disponibile dall’istituto a decorrere dal 16 maggio 2025. Si precisa che in caso di esonero applicabile sull’intero territorio nazionale la domanda di riconoscimento della misura dovrà essere inoltrata sia per le assunzioni/trasformazioni già effettuate che per i rapporti non ancora instaurati. Diversamente la domanda per l’esonero riconosciuto in area ZES, per il suo carattere selettivo sul piano territoriale costituisce aiuto di Stato, può essere presentata esclusivamente per i rapporti di lavoro non ancora in corso e sarà applicabile solo se si verifica un incremento occupazionale netto su base annua.
Bonus donne
Consiste nell’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, per un periodo massimo di 24 mesi, in relazione alle assunzioni a tempo indeterminato di donne lavoratrici svantaggiate, effettuate entro il 31 dicembre 2025.
L’esonero contributivo in argomento spetta a condizione che l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato riguardi donne di qualsiasi età che, alla data dell’assunzione, rispettino uno dei seguenti requisiti:
-siano prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi, ovunque residenti;
– siano prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi e siano residenti nelle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno;
– svolgano professioni o attività lavorative in settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere annualmente individuati con decreto interministeriale. Il riconoscimento dell’esonero è subordinato al requisito dell’incremento occupazionale netto, calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori occupati rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti.
La misura dell’esonero è pari al 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di importo pari a 650 euro su base mensile per ciascuna lavoratrice e, comunque, nei limiti di spesa autorizzata.
Per le donne prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, residenti nelle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno, la concedibilità dell’esonero è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea che è stata concessa il 31 gennaio 2025. il datore di lavoro che intende richiedere gli esoneri contributivi deve inoltrare all’INPS la domanda di ammissione mediante istanza on-line disponibile sul sito istituzionale www.inps.it. Il modulo sarà disponibile sul sito istituzionale a decorrere dal 16 maggio 2025.
Con specifico riferimento all’esonero per le assunzioni a tempo indeterminato di donne impiegate in professioni o attività lavorative in settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e all’esonero per le assunzioni a tempo indeterminato di donne prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti, si precisa che la domanda di riconoscimento della misura può essere inoltrata sia per le assunzioni già effettuate che per i rapporti non ancora instaurati.
Diversamente, la domanda di riconoscimento dell’esonero per l’assunzione a tempo indeterminato di “donne prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, residenti nelle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno”, può essere presentata esclusivamente per i rapporti di lavoro non ancora in corso.
Articolo a cura di Donatina Lucia, Consulente del Lavoro e CTU
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