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Maternità e Legge di bilancio: novità

Legge di bilancio e maternità: tutte le novità sul congedo parentale

La maternità dovrebbe essere sostenuta dalla nuova legge di Bilancio, di cui riportiamo le disposizoni attuamente all’esame del Senato.

Salvo decisioni contrarie, la Legge di Bilancio entrerà in vigore, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il 1° gennaio 2024.

Congedo parentale

Il Disegno di Legge di Bilancio 2024 dispone, per i genitori che fruiscono alternativamente del congedo parentale, in aggiunta all’attuale previsione di un’indennità pari all’80% della retribuzione per un mese:

– il riconoscimento di un’indennità pari al 60% (in luogo dell’attuale 30%);

per un mese;

– entro il sesto anno di vita del bambino.

Non varia, pertanto, la durata massima del congedo parentale.

Per il solo anno 2024 la misura dell’indennità riconosciuta per il mese ulteriore al primo è pari all’80% della retribuzione, invece che al 60%.

La disposizione in esame si applica ai lavoratori che terminano, dopo il 31 dicembre 2023, il periodo di congedo di maternità o, in alternativa, di paternità.

Decontribuzione delle lavoratrici con figli

Il Disegno di Legge di Bilancio 2024 introduce un esonero previdenziale per le lavoratrici con figli.

Per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, è riconosciuto un esonero del 100% dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti:

– nel limite massimo annuo di 3.000 euro, riparametrato su base mensile;

– a carico delle lavoratrici madri di tre o più figli, fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo;

– con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, ad esclusione dei rapporti di lavoro domestico.

In via sperimentale, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, tale esonero è riconosciuto anche alle lavoratrici madri di due figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, ad esclusione dei rapporti di lavoro domestico, fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.

Articolo a cura di Donatina Lucia, Consulente del lavoro e CTU

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