Rivalutazione terreni, Partecipazioni, Legge di Bilancio 2024, Imposta sostitutiva, Plusvalenza

Rivalutazione terreni e partecipazioni

La rivalutazione di terreni e partecipazioni costituisce un’agevolazione introdotta dalla legge 448/2001

La rivalutazione di terreni e partecipazioni costituisce un’agevolazione introdotta dalla legge 448/2001.

La legge di Bilancio 2024, L.213/2023, ha riaperto i termini per usufruire di tale agevolazione fino al 30 giugno 2024, sostituendo al costo storico di acquisto di terreni edificabili e di partecipazioni quotate e non quotate, entrambi posseduto alla data del 1° gennaio 2024, il nuovo valore determinato da specifica perizia di stima.

Sul nuovo valore così determinato sarà necessario pagare una imposta sostitutiva nella misura del 16% al fine di poter ridurre o azzerare l’eventuale plusvalenza da cessione dei beni richiamati.

Potranno accedere a tale agevolazione le persone fisiche non esercenti attività d’impresa, società semplici ed associazioni, enti non commerciali non svolgenti attività d’impresa.

Il pagamento dell’imposta sostitutiva potrà essere assolto entro il 30 giugno 2024 in unica soluzione o in tre rate annuali di pari importo. In caso di rateizzazione è dovuta una maggiorazione, dalla seconda rata, per interessi del 3% annuo.

Articolo a cura di Alessandro Coppola, Dottore Commercialista

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