08 Apr Testo Unico Sanzioni Tributarie
Decreto Legislativo n. 173/2024: Il Nuovo Testo Unico delle Sanzioni Tributarie
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 28 novembre 2024, Suppl. Ordinario n. 40, il Decreto legislativo 5 novembre 2024 n.173 , recante il Testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali.
Il testo unico è stato elaborato sulla base dell’art. 21, c. 1, della legge n. 111/2023, recante “Principi e criteri direttivi per il riordino del sistema tributario mediante la redazione di testi unici e di un codice del diritto tributario”, a norma del quale il Governo è stato delegato ad adottare uno o più decreti legislativi, per ilriordino organico delle disposizioni che regolano il sistema tributario, mediante la redazione di testi unici, attenendosi ai principi e criteri direttivi indicati nella legge delega.
Il Testo Unico in parola rappresenta un intervento organico mirato a consolidaree asemplificare le norme sanzionatorie, attraverso un sistema omogeneo per le violazioni tributarie.
L’obiettivo che la riforma si è evidentemente prefissato è quello di incrementare la trasparenza e la prevedibilità delle sanzioni, agevolando la loro eventuale applicazione e riducendo l’incertezza interpretativa delle norme di riferimento, facilitando la gestione dei controlli per l’amministrazione tributaria e la comprensione del sistema sanzionatorio per i contribuenti.
Con riferimento alle sanzioni penali tributarie, il Testo Unico in questione ha assorbito il D.lgs. 74/00 che, quindi, è stato completamente abrogato, ad eccezione degli artt. 21-bis e 21-ter (in tema di efficacia delle sentenze penali nel processo tributario e nel processo di Cassazione ed applicazione ed esecuzione delle sanzioni penali ed amministrative).
Tuttavia, le disposizioni del Testo Unico in parola, ai sensi dell’art. 102 dello stesso, avranno efficacia dal 1° gennaio 2026. Per cui, da quella data in avanti, le norme penali tributarie di riferimento saranno solo quelle contenute nel citato TU e, segnatamente, quelle previste nella Parte Seconda del Decreto (articoli da 70 a 100), mentre sino a tale data si potrà continuare a fare riferimento al D.lgs. 74/00.
Articolo a cura di Alessia Spagnuolo, Avvocato Penalista
Open Professionisti, Consulenti d’Impresa
No Comments